Disboscamento abusivo, lavori edilizi eseguiti illecitamente in area tutelata, senza autorizzazione e con deturpazione dei luoghi.Denunciato il proprietario dell'area di Montefano e sanzionate le due ditte esecutrici. Dovranno corrispondere in totale una somma pari a circa 5 mila euro. È il bilancio di un'operazione svolta dai militari della Stazione carabinieri Forestali di Recanati che, nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela dei boschi e delle formazioni vegetali protette,nel comune di Montefano su una superficie di circa 9mila metri quadrati, hanno accertato l’esecuzione di un taglio boschivo non autorizzato in contrada Casone.
Al termine degli accertamenti è emerso l’abbattimento abusivo di gran parte della vegetazione arborea presente, l’asportazione non consentita delle relative ceppaie nonche’ l’illecita eliminazione del sottobosco e il rimodellamento non consentito del piano di campagna.
Riscontrata inoltre la movimentazione e il dissodamento dei terreni, realizzata anche attraverso la realizzazione di nove terrazzamenti di ampiezza variabile tra i due metri e mezzo e i quattro metri, con un consistente sbancamento di terra stimato di circa 1.700 metri cubi.
Essendo l'area in questione tutelata a livello paesaggistico, idrogeologico e dal vigente piano urbanistico locale, e’ scattata la denuncia nei confronti del titolare dell'appezzamento e dei responsabili delle ditte esecutrici dei lavori per interventi edilizi eseguiti in violazione al testo unico dell’edilizia, in assenza di autorizzazione paesaggistica e mediante distruzione e deturpamento dello stato dei luoghi
Nei confronti dei titolari delle due ditte sono stati inoltre elevate tre sanzioni amministrative per un importo complessivo totale pari a circa 5mila 500 euro per il mancato possesso dell’autorizzazione al taglio boschivo, per la riduzione della superficie boscata in assenza di autorizzazione e per l’esecuzione di movimenti di terreno in assenza del preventivo nulla osta idrogeologico rilasciato dall’ente competente.