"Dopo il buio iniziamo a vedere la luce - così il primo cittadino - soprattutto nell'accelerazione che il Commissario Legni sta dando semplificando l'assetto normativo. Ci sono, però, altre difficoltà da superare, oggi rappresentate dalle difficoltà nel reperire imprese per l'esecuzione dei lavori, soprattutto perchè sulle stesse stanno gravando costi eccessivi. Si rende necessaria, quindi, una revisione dei prezzi. per la quale è prevista apposita ordinanza della struttura commissariale, e solo allora brillerà una luce ancora più viva".
"Possiamo dire che una luce si intravede sull'intero territorio del cratere, anche se non dobbiamo illuderci - il parere del presidente della regione Acquaroli - Dobbiamo rimanere compatti nella filiera istituzionale per mettere in campo tutte le procedure che possono velocizzare e dare lo slancio alla ripartenza di queste terre ferite dal sisma. Bisogna accelerare sulla ricostruzione pubblica, intercettando le risorse erogate che devono, però essere spese bene non nella logica dei campanilismi che rischia di penalizzare ulteriormente questi territori".
"Ogni volta che viene presentato un piano di ricostruzione si accende una luce per un territorio - le parole dell'arcivescovo Massara, che ha anche sollecitato l'istituzione di una cabina di regia che consenta ai soggetti iastituzionali di dialogare fra loro - Anche Fiastra oggi vive un momento di grande speranza nel guardare con fiducia alla ricostruzione. Al di là delle norme e delle procedure il futuro di queste terre dobbiamo costruirlo noi".
f.u.